CR. Il settore apistico cremonese sta affrontando una crisi senza precedenti. Le condizioni climatiche avverse, con piogge incessanti ed il forte inquinamento ambientale hanno ridotto le api alla fame, costringendo gli apicoltori a interventi di emergenza. Nonostante le ripetute richieste di diverse associazioni le problematiche rimangono irrisolte, e il tavolo apistico in Regione, istituito un anno e mezzo fa, non ha ancora fornito risposte concrete. La situazione è critica anche per gli apicoltori locali, che segnalano una drastica riduzione della produzione di miele. Le condizioni meteo sfavorevoli hanno compromesso le fioriture, mettendo a rischio la sopravvivenza delle api. È urgente un intervento concreto per sostenere l’apicoltura lombarda e cremonese, fondamentale per l’ecosistema e l’economia locale.


