Cremona La Prefettura di Cremona ha aggiornato la vicenda dei container contenenti fumi radioattivi. La questione, riemersa dallo scorso anno, riguarda otto container provenienti dall’Acciaieria Arvedi, fermati in Sardegna, nei quali sono stati rilevati livelli di Cesio 137 pari a 40 volte il limite consentito dalla legge. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro presso l’ufficio del Prefetto a Cremona, alla presenza della consigliera Paola Tacchini e del Prefetto , finalizzato a esaminare la situazione attuale e le misurazioni effettuate sul campo. Durante l’incontro è stato confermato l’impegno a redigere un verbale completo con tutti i dati raccolti, nella prospettiva di rafforzare la sicurezza del territorio. Contestualmente, è stata annunciata la riattivazione dell’Osservatorio Attività Metallurgiche, ex Osservatorio Arvedi, considerata una misura fondamentale per monitorare costantemente la problematica.



