Cremona Negli ultimi anni, il centro storico di Cremona ha assistito a una significativa diminuzione delle attività commerciali. Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio, tra il 2012 e il 2024, la città ha registrato una perdita del 29,2% dei negozi al dettaglio, posizionandosi al quattordicesimo posto tra le città italiane più colpite da questa tendenza. Nel solo anno 2024, a Cremona si sono verificate 60 chiusure di negozi a fronte di 27 nuove aperture, con un saldo negativo di 33 esercizi. A livello provinciale, sono state 113 le saracinesche abbassate, colpendo in particolare le piccole rivendite di quartiere. Questa situazione è ulteriormente aggravata dalla presenza di numerosi supermercati e centri commerciali nella zona. Secondo alcune fonti, a Cremona sono presenti oltre 20 supermercati e centri commerciali, una densità che ha contribuito alla difficoltà dei piccoli negozi di quartiere nel competere. La chiusura dei negozi storici non solo impoverisce l’offerta commerciale, ma incide anche sull’identità e sulla vitalità del centro cittadino. Per contrastare questa tendenza, è fondamentale sostenere il commercio locale con misure concrete, al fine di preservare l’attrattività e la socialità delle nostre città.



