Ponte di Legno. Un evento senza precedenti in Lombardia: per la prima volta un lupo è stato catturato, monitorato e liberato nel Parco Nazionale dello Stelvio, nella zona di Ponte di Legno, in alta Valcamonica. Si tratta di una giovane lupa di due anni, in buone condizioni fisiche, appartenente al cosiddetto Branco del Tonale, che vive tra la Valcamonica e il versante trentino del passo. L’operazione, coordinata dai ricercatori del Parco con il supporto del Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Milano, dell’Università di Siena e dei Carabinieri Forestali, rientra in un progetto di monitoraggio volto a migliorare la convivenza tra uomo e lupo. Dopo le analisi biometriche, l’animale è stato dotato di un radiocollare GPS, che permetterà di raccogliere dati fondamentali per comprendere abitudini, movimenti e dinamiche sociali del branco. Il Parco dello Stelvio studia da anni gli effetti del ritorno del lupo sull’ecosistema alpino, anche attraverso progetti come “Cascate Trofiche”, che analizzano l’impatto del predatore sugli equilibri ambientali. I dati raccolti serviranno a rafforzare i sistemi di gestione e conservazione della specie, che in Italia è ancora troppo spesso oggetto di diffidenza o persecuzioni. Un passo importante a favore della tutela di un animale simbolo della biodiversità, la cui presenza è segno di un ambiente sano e ricco.



