Manerbio (BS) E’ una domenica di silenzio a Manerbio, nella Bassa Bresciana teatro ieri sera, intorno alle 23,30 di un tragico incidente in pieno centro. Una serata davvero segnata da molta concitazione, lacrime e dolore per l’accaduto e tante anche oggi le persone che passano in quella via dove, poche ore fa, si è consumato la tragedia. L’incidente mortale è costato la vita a Cristian Ferraboschi, classe 1976. L’uomo, che con la moglie viaggiava in sella alla sua Yamaha, stava rincasando quando, dopo il semaforo della chiesa parrocchiale, in direzione Bassano Bresciano, forse nel tentativo di superare un’altra auto e dopo un’impennata, ha perso il controllo della due ruote andando a sbattere contro il cordolo del marciapiedi e finendo poi nella vetrina di un negozio di abbigliamento per bambini. Il tutto è avvenuto sotto lo sguardo attonito di un gruppo di ragazzini che hanno chiamato i soccorsi. Le condizioni del 49enne sono apparse da subito disperate. All’arrivo dei sanitari – tre ambulanze, l’automedica e l’elisoccorso da Brescia- Ferraboschi era in arresto cardiaco. I soccorritori hanno provato a lungo a rianimarlo, ma alla fine hanno dovuto constatare, sul posto, il decesso. La donna di 46 anni è stata portata in codice giallo all’ospedale cittadino e non sarebbe in pericolo di vita. Le indagini e la ricostruzione di quanto accaduto sono ora al vaglio dei carabinieri della Stazione di Verolanuova. Molto conosciuto in paese, Ferraboschi lascia tre figli.



