Qual è oggi il vero baricentro del potere economico globale?
La nuova puntata di Cifre alla Mano parte da una cifra emblematica: 51%. Una percentuale che rappresenta la maggioranza assoluta della popolazione mondiale, oggi riunita sotto l’ombrello geopolitico dei Paesi BRICS.
Cina, India, Brasile, Russia e Sudafrica non sono più soli. Dal primo gennaio 2025, altri nove Paesi – tra cui Indonesia, Bielorussia, Malesia e Uzbekistan – sono diventati partner ufficiali del gruppo. A questi si aggiungono nuovi invitati come Turchia, Algeria e Nigeria. Con queste adesioni, i BRICS si rafforzano anche sul piano economico: rappresentano il 41,4% del PIL mondiale (in parità di potere d’acquisto), il 37% del commercio globale e il 40% della produzione petrolifera.
La trasmissione, condotta da Davide Gianluca Porro, affronterà questo tema con un approccio concreto, attraverso numeri e analisi che aiutano a capire come questi cambiamenti globali influenzino i mercati finanziari, l’oro, e in ultima istanza i risparmi dei cittadini.
In studio, la presenza di Nadia Ottaviani, direttore di Geko Gold, offrirà una prospettiva chiara su come orientarsi in un contesto economico sempre più instabile. In collegamento, l’analista geopolitico Giacomo Gabellini, autore del saggio Dedollarizzazione, ci guiderà nella comprensione delle strategie messe in campo dai BRICS per ridurre la dipendenza dal dollaro e rafforzare la propria sovranità monetaria.
Si parlerà anche:
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della proposta di una valuta comune alternativa al dollaro, l’R5
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della crescita delle riserve auree di Paesi come la Cina
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del ruolo dell’oro come bene rifugio in un sistema in transizione
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delle ricadute per l’Italia e l’Europa
Quella dei BRICS non è più un’ipotesi lontana. È una realtà concreta che sta ridisegnando l’equilibrio mondiale, e che richiede attenzione, analisi e consapevolezza.


