Tanti i temi di questa puntata di Niente è come sembra, a cominciare dal video che ritrae il presidente francese Macron, il premier britannico Starmer e il cancelliere tedesco Merz insieme sul treno diretto a Kiev sabato scorso è diventato virale: cosa contiene il pacchettino che Macron si affretta a nascondere con l’ingresso delle telecamere?
Nuova escalation mondiale in vista? Cosa succede tra India e Pakistan, che hanno per il momento instaurato una tregua, e perché ci riguarda?
E poi: nessuno ne parla ma la censura procede spedita: in Italia il Decreto Sicurezza, emesso d’urgenza dal governo, colpisce la manifestazione del dissenso: cosa prevede e perché ha sostituito il DDL sicurezza, che era in corso di approvazione da parte del Parlamento?
In Europa la volontà popolare non viene accettata e spaventa, così i partiti sovranisti e i leader scomodi sono spudoratamente sotto attacco, come nel caso del candidato Georgescu, escluso dalle elezioni, e del suo “successore” Simion, la cui vittoria al primo turno è stata messa in discussione come non del tutto legittima e frutto di interventi di hacker russi, in Romania e nel caso del partito AFD in Germania, messo sotto accusa da un dossier dei servizi segreti.
Questi argomenti verranno approfonditi da ospiti d’eccezione, intervistati dalla giornalista Paola Talamazzi: il magistrato Francesco Lupia, la giornalista Beatrice Silenzi, direttore responsabile di Fabbrica della Comunicazione, il segretario di Ignis Fuoco Italico Luciano Tovaglieri e il ricercatore Lamberto Rimondini.


