Cremona. Alla vigilia dell’espressione di parere da parte dell’ufficio di presidenza sui progetti da finanziare con i fondi Tamoil, a Cremona si riapre il dibattito relativo all’inquinamento proveniente dall’ex raffineria. Dalle ultime rilevazioni svolte dalla canottieri Bissolati vicino all’argine, sarebbe emersa una media di 30 cm di surnatante ancora presenti nella falda: risultati che confermerebbero l’accertamento tecnico preventivo eseguito ad autunno 2023 e che avrebbero evidenziato anche la presenza di cherosene, riconducibile agli ultimi tre anni, a testimonianza del protrarsi della trasmigrazione di sostanze idrocarburiche dall’impianto verso le aree esterne. Il tema, è stato sollevato di recente da una manifestazione organizzata da Critical Mass, e dalla petizione a firma di Gino Ruggeri, Sergio Ravelli, Ezio Corradi e Luigi Lipara.
Amedeo Artioli


