ANIMALI, NUOVA LEGGE MA CONTINUANO ABBANDONI

In Lombardia il fenomeno è tutt’altro che sotto controllo. Secondo i dati più recenti, il numero di animali domestici abbandonati è in costante aumento. Non si tratta solo di cani trovati legati agli alberi o lasciati in mezzo ai campi: cresce in modo preoccupante anche il numero delle rinunce di proprietà, ovvero animali portati direttamente nei canili perché diventati “un problema”. A Cremona, il canile rifugio è al completo, con circa 70 ospiti stabili e una lista d’attesa sempre più lunga. I volontari parlano di un’emergenza continua, in particolare per i cuccioli e i cani di media e grossa taglia. Anche a Crema la situazione del canile di Vaiano con 80 cani abbandonati,  è critica ed i volontari hanno dovuto sospendere le nuove accoglienze. I pitbull, le cucciolate indesiderate e i cani senza educazione base sono i casi più difficili da gestire, e spesso anche da far adottare. Situazione simile a Casalmaggiore, dove l’aumento degli arrivi ha messo sotto pressione le strutture locali. Molti animali arrivano senza microchip, rendendo impossibile risalire ai proprietari, e restano per mesi in attesa di una nuova casa. Anche qui, i volontari lanciano appelli continui, ma spesso invano. La nuova legge rappresenta un passo avanti fondamentale, ma da sola non basta. Occorrono prevenzione, controlli, microchippatura obbligatoria, sterilizzazioni e soprattutto consapevolezza. Perché adottare un animale è una scelta che dura tutta la vita, non un passatempo stagionale