Cremona, famosa nel mondo per le sue armonie, oggi suona una nota un po’ stonata. Non per colpa di uno strumento mal accordato, ma per via della nuova classifica sul gradimento dei sindaci italiani pubblicata dal Sole 24 Ore. Il primo cittadino, Andrea Virgilio, scivola all’88esimo posto su 97, fanalino di coda in Lombardia, superato anche da città più piccole e spesso meno sotto i riflettori. Il sondaggio, firmato Noto Sondaggi, misura ogni anno quanto i cittadini apprezzino il proprio sindaco. Virgilio, in carica da appena un anno, ha perso il 2,3% rispetto al predecessore Galimberti, fermandosi al 48% di gradimento. A difesa dell’amministrazione va detto che siamo ancora all’inizio della partita, ma il risultato non è certo entusiasmante. Sicurezza in calo, lamentele crescenti su degrado e manutenzione urbana, e una percezione diffusa di immobilismo potrebbero aver pesato sul giudizio dei cremonesi. E se altre città lombarde, come Mantova (5° posto nazionale) o persino Milano, risalgono posizioni, Cremona resta ferma, in coda al convoglio. C’è ancora tempo per recuperare consensi, certo. Magari con qualche intervento ben assestato – e soprattutto ben comunicato. Ma per ora, nella città dove la musica è arte, la politica sembra ancora cercare l’accordatura giusta.



