KENNEDY DICHIARA GUERRA AI CIBI PROCESSATI

Negli Stati Uniti il Dipartimento della Salute, guidato da Robert F. Kennedy Jr., ha avviato una stretta sugli alimenti ultra-processati, ritenuti tra i principali responsabili dell’aumento di malattie croniche come obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori. Il 24 luglio è stata lanciata una richiesta pubblica di informazioni per arrivare, per la prima volta, a una definizione ufficiale e univoca di cosa siano i cibi ultra-processati. Oggi, negli Stati Uniti, il 70% dei prodotti confezionati rientra in questa categoria e oltre il 60% delle calorie assunte dai bambini proviene proprio da questi alimenti. Una situazione che il governo americano vuole affrontare alla radice, intervenendo direttamente sulla qualità della filiera alimentare. Anche in Italia il quadro è allarmante: sono oltre 23 milioni le persone in sovrappeso o obese – quasi 4 adulti su 10 – e si contano oltre 3,5 milioni di persone con diabete, in crescita costante. L’eccessivo consumo di cibi industriali e ultra-trasformati contribuisce in modo determinante a questa emergenza sanitaria. La decisione americana potrebbe aprire la strada anche in Europa a nuove regole su etichette e pubblicità, per favorire scelte alimentari più consapevoli.