TERRE DI LOMBARDIA: IL PO A CREMONA

La puntata è dedicata alla città di Cremona. Cremona è la prima colonia romana fondata in territorio transpadano nel maggio del 218 A.C. il cui nome latinizzato significa “piccola collina” e richiama la situazione morfologica sulla quale la città si sviluppa; un terrazzamento naturale lungo le sponde di un corso d’acqua. L’origine del nome è celtico dalla tribù dei Cenomani, legato alla variante prelatina “Carm” che significa “carra” cioè sasso o roccia. La leggenda dice che sia stata fondata da Ercole. Secondo altri studiosi da un certo Birmonio, fuggito da Troia che fondò Brimonia che col tempo divenne Cremona. Per altri a fondarla fu Cremone compagno di Paride. Oppure il nome deriva dal fatto che era in una posizione più elevata, su un dosso dalla parola “Cremo” ossia rialzo naturale. Città famosa per il violino. Famosi gli Stradivari, Guarnieri, Del Gesù che sono utilizzati dai più grandi strumentisti in occasioni speciali. Poi vi parlerò del Po in epoca antica tra Etruschi che regolamentarono per primi il fiume, Celti e Romani. Per cominciare gli Etruschi che del nord Italia fondarono città come Mantua (Mantova) Felsina (Bologna) Kainua (Marzabotto), Melzo, Adria e Spina. Con l’arrivo del Galli ogni attività idraulica cessò e le paludi presero il sopravvento. Per i Celti il Po era chiamato Bondicus, per i Greci Eridiano e per i Romani Padus. Vi racconterò di due leggende, la prima di Ercole che fondò la città e gli diede il nome della madre Alcmena che poi con il tempo si trasformò in Cremona. La seconda sul leone del Torrazzo e di un principe celtico che curò la zampa ferita di un leone. Poi di parlerò della Cremonella antico corso d’acqua della città che forse esisteva già nel III secolo e che a quel tempo era di origine naturale. Lungo le aste terminali del Naviglio Civico e della roggia Cavo e nei tratti iniziali della Cremonella erano stati aperti una serie di bocchetti per regolare il flusso dell’acqua, i quali assicuravano acqua agli orti ubicati a monte della città, per lo più nei Corpi Santi che sono stati un comune autonomo istituito nel 1757 comprendendo cascine e villaggi che si trovavano attorno alla città, oltre i bastioni.
Racconterò di un antico metodo di pesca chiamato bilancino o bilancia, ancora oggi in uso.
Ed infine vi dirò cosa sono le galene e a cosa servono e anche dell’escavazione della sabbia ricavata dal Po che hanno una regolamentazione che fissa i quantitativi massimi estraibili e i punti consentiti di prelievo.

Ne parleremo insieme al dottor Alessandro Alessandrini.