Cremona La storia della notte di San Lorenzo inizia proprio con il martirio del santo a cui è dedicata. Secondo la tradizione le stelle cadenti sono le lacrime del diacono romano che attraversano la volta celeste. Alla cascina Cambonino di Cremona il mito ha lasciato il posto alla voce della scienza: ogni anno la terra attraversa i detriti lasciati dalla Cometa Swift-Tuttle e questi, lo sciame meteorico delle Perseidi, sono le stelle cadenti che attraversano il cielo. Una visione certamente meno romantica ma che gli astrofili cremonesi hanno saputo condividere con passione raccontando la storia delle stelle e la loro importanza anche sul territorio di Cremona. E ad accompagnare la bellezza del cielo notturno la musica rinascimentale suonata proprio con gli strumenti che venivano usati nel 1500. Musica e cosmo uniti in una serata che ogni attira sempre più visitatori. Le Perseidi, le stelle cadenti della notte di San Lorenzo, per tradizione si osservano il 10 agosto ma saranno ancora visibili fino a domani sera, momento in cui raggiungeranno la massima frequenza di passaggio. Basta trovare un posto senza luci accese, alzare lo sguardo al cielo e con pazienza aspettare di esprimere un desiderio.
Luca Marca



