Grumello Le indagini sulla tragica morte di Danilo Fazio, il 40enne di Codogno scomparso lo scorso weekend, entrano in una fase cruciale. L’uomo è stato ritrovato senza vita la sera del 28 luglio, all’interno di un’auto finita in una roggia nelle campagne di Grumello Cremonese. A bordo con lui c’era un amico trentenne, residente a Caselle Landi, ritrovato ferito e in stato confusionale, che ora risulta indagato per omicidio stradale. Ancora oggi ripete di non ricordare nulla di quanto accaduto. La Procura di Cremona, con il pm Davide Rocco, ha disposto l’autopsia per far luce sulle reali cause del decesso. Secondo quanto appreso, l’esame autoptico sarebbe stato eseguito tra il 29 e il 30 luglio, ma al momento non sono stati diffusi i risultati. Fondamentali saranno anche le testimonianze, in particolare quella dell’unico sopravvissuto, una volta ristabilito. Nel frattempo, gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica del presunto incidente e analizzano eventuali incongruenze nel racconto del giovane, che continua a dire: “So solo che c’era il mio amico in auto”. Un caso ancora avvolto da troppe domande.



