Cremona. È stato un confronto acceso quello andato in scena ieri sera durante la Commissione di Vigilanza, dedito a verificare la legittimità dell’affidamento del servizio di igiene urbana ad Aprica. Il tema è stato sollevato dall’opposizione, che pone l’attenzione sull’assenza di atti amministrativi che ne certifichino la validità. La cronistoria dei passaggi societari inizia nel 1999, quando la gestione della raccolta rifiuti viene assegnata ad AEM, partecipata del comune. AEM nel 2006, insieme ad altre 4 società, fonda LGH e trasferisce alla stessa il contratto in questione. Contratto che, 9 anni dopo, viene trasferito a Linea Gestioni. Nel 2021 Linea Gestioni viene acquisita da A2A, che prende in carico anche il servizio di igiene Urbana e, nel 2023, lo trasferisce ad Aprica, arrivando, di fatto, alla situazione attuale. Una spiegazione che non convince la minoranza.
Amedeo Artioli



