La manovra da 25 miliardi approda in Consiglio dei Ministri e il governo italiano punta a uscire dalla procedura di infrazione Ue già nel 2025, con l’obiettivo di portare il deficit sotto il 3% del pil. Ma cosa significa concretamente tuto questo per le tasche degli italiani? E’ positivo per rilanciare l’economia? Lo abbiamo chiesto all’avvocato Marco Mori, che ci spiega come la diminuzione del deficit penalizzi gli investimenti e congeli la spesa sociale.

