CAVATIGOZZI E QUARTIERE MARISTELLA: TRUFFE TELEFONICHE

Cremona Erano le 11 circa di ieri quando una signora residente a Cavatigozzi ha ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo dei carabinieri che la informava che la sua automobile era stata utlizzata da malviventi per compiere una rapina in una gioielleria. Il finto maresciallo ha aggiunto che sarebbe stato necessario un sopraluogo nella sua abitazione per controllare i gioielli. La donna non ha creduto a questa versione ed ha avvisato avvisato le forze dell’ordine. I militari hanno inviato così due pattuglie della sezione operativa sul posto, ma nessuno si è presentato a casa della signora per il controllo dei gioielli. Una palese truffa confermata dai carabinieri che però ieri non è stata l’unica. Al quartiere Maristella una 87enne ha ricevuto una telefonata di una persona che, piangendo, le ha parlato di un incidente avvenuto ai suoi cari. tutto falso. stesso modus operandi si è ripetuto almeno per altre quattro volte. Telefonate a numeri fissi e racconti di finti incidenti e rapine: vittime sempre anziani chiamati al numero fisso da falsi ispettori, carabinieri e marescialli. e ancora, numeri bloccati per impedire di avvertire le forze dell’ordine. A denunciare quanto accaduto alcuni cittadini che si dicono stanchi e preoccupati di questi episodi di truffe che colpiscono soprattutto gli over 70 o comunque persone fragili. Indagano i carabinieri di Cremona.