(MI) FERRAGNI IN TRIBUNALE PER PANDORO GATE

Chiara Ferragni è comparsa per la prima volta al Tribunale di Milano per l’udienza del cosiddetto Pandoro Gate, che la vede imputata per truffa aggravata insieme al suo ex manager Fabio Maria Damato e al presidente di Cerealitalia, Francesco Cannillo. L’udienza, a porte chiuse, è servita a discutere la costituzione delle parti civili, mentre la difesa ha confermato la richiesta di rito abbreviato. Secondo la Procura, le campagne del “Pandoro Pink Christmas” e delle uova di Pasqua avrebbero indotto i consumatori a credere che parte del prezzo fosse destinata alla beneficenza, quando la donazione – 50 mila euro – era stata effettuata mesi prima dalla Balocco, indipendentemente dalle vendite. Le società della Ferragni avrebbero invece incassato oltre due milioni di euro. La difesa parla di errore di comunicazione, ma l’imprenditrice, dopo l’intervento dell’Antitrust, ha dovuto versare oltre tre milioni di euro a titolo di risarcimento e chiudere i contenziosi amministrativi. La sentenza è attesa per gennaio: una tappa decisiva in una delle vicende più delicate della sua carriera.