Scatta il piano straordinario di sicurezza sui treni e nelle stazioni lungo la tratta Milano–Lodi–Piacenza, che comprende anche i convogli della linea Mantova–Cremona–Milano. Un potenziamento deciso dopo una serie di episodi di violenza che hanno riacceso l’allarme tra pendolari e forze dell’ordine. Nelle scorse settimane a Codogno una rissa tra tre giovani sulla banchina ha costretto a sospendere la circolazione dei treni: un 23enne egiziano è rimasto ferito al volto, mentre gli altri sono riusciti a fuggire. In settembre, su un regionale partito da Bozzolo e diretto a Milano, un capotreno è stato aggredito a calci e pugni da un passeggero senza biglietto, con fermata d’emergenza proprio a Lodi. E ancora: a Casalpusterlengo, a fine ottobre, una lite con bottiglie ha provocato il ferimento di un uomo, mentre nel 2024, sempre davanti alla stazione, un ragazzo era stato accoltellato. Ora la Prefettura di Lodi e la Polizia Ferroviaria rafforzano i controlli, con pattuglie a bordo e nelle aree esterne delle stazioni, per garantire maggiore sicurezza lungo un asse ferroviario cruciale anche per chi da Cremona viaggia ogni giorno verso Milano.



