(CR) DISABILE IN UN PALAZZO FATISCENTE

Cremona Vive qui, in un condominio abbandonato e pericolante, tra palazzo Cittanova e la Chiesa di Sant’Agata. Scale distrutte, spazzatura sui pianerottoli, nessuna utenza attiva: niente luce, niente gas. È la quotidianità di Mirko. Ha perso una gamba in un grave incidente in moto, e solo per miracolo non anche un braccio. Da quel momento la sua vita è precipitata: il lavoro perso, la solitudine, una madre di 80 anni che avrebbe bisogno di cure e attenzioni. Mirko vive da solo, al freddo. Una piccola stufa a cherosene è l’unica fonte di calore e gli permette di scaldare i pasti. Le finestre sono tenute insieme dal nastro adesivo. Nella stanza in cui dormiva il soffitto è crollato: si è salvato solo perché non si trovava lì in quel momento. Le macerie sono ancora in casa, chiuse in sacchi della spazzatura. Ma dal secondo piano, senza una gamba, Mirko non può scendere per smaltirle. Ora vive in un’altra stanza, dove il soffitto è crepato e rischia di crollare da un momento all’altro. Nonostante le difficoltà Mirko non ha perso il suo immancabile senso dell’umorismo. Davanti al dramma non gli manca il sorriso, per certi versi riesce a riderci su, ma quella in cui vive è una situazione che ha superato ogni limite, tra pericolo, abbandono e silenzio. Una storia che chiede risposte immediate.

 

Luca Marca