RISTORANTE DEL MUSEO DEL VIOLINO: IL CASO ARRIVA IN COMUNE

Cremona Chiuso da diciotto mesi, con le serrande abbassate e uno spazio che, nel cuore del Museo del Violino, dovrebbe accogliere turisti, studenti e visitatori. È il bar ristorante della struttura, fermo ormai da troppo tempo. A riaccendere i riflettori sulla vicenda è stata oggi un’interrogazione del consigliere Alessandro Portesani, che ha portato il tema in Comune chiedendo chiarimenti sulle condizioni imposte a chi volesse rilevare l’attività. La Fondazione che gestisce gli spazi, è emerso, richiede un canone annuo di 36 mila euro per l’affidamento, una cifra considerata da molti operatori troppo alta per garantire sostenibilità economica. E così, nonostante alcuni interessamenti, nessuna nuova gestione è ancora partita. Per ora resta l’incertezza: uno spazio vuoto in uno dei simboli culturali di Cremona, in attesa di una svolta.

 

Luca Marca