Crema. Il pestaggio nel piazzale dei pullman davanti all’istituto Sraffa di Crema è destinato a lasciare un segno profondo nel territorio. Per la dinamica di quanto accaduto, il numero di persone coinvolte e la brutalità dimostrata. In 15 contro 1, lo spray al peperoncino spruzzato come arma contro l’aggredito e i coltelli estratti, pronti all’uso. Una scena di violenza a cui hanno assistito decine di ragazzi e che, a una settimana di distanza, continua a far discutere. Alcuni studenti si dicono spaventati, altri raccontano di essere ormai abituati a risse innescate da motivi futili. Uno scambio di sguardi o una parola di troppo.
Amedeo Artioli


