I BORGHI CREMONESI DA SCOPRIRE

Boom di turisti nei borghi più belli della Lombardia, e la provincia di Cremona risponde con tre gioielli che fanno innamorare. A Castelponzone, frazione di Scandolara Ravara, il tempo sembra fermo tra portici cinquecenteschi e vicoli in cotto. Qui il Museo dei Cordai racconta la tradizione delle corde di canapa, ricordo di un passato artigiano legato alla vecchia rocca, più volte assediata e ricostruita. Poco distante, Gradella, nel comune di Pandino, accoglie con le sue case gialle bordate di mattoni rossi e corti comunicanti. Un borgo rurale nato in epoca longobarda, reso elegante nel Cinquecento dalla famiglia Maggi, che ancora oggi ospita un piccolo branco di daini: un dettaglio sorprendente per chi passeggia tra i vicoli silenziosi. Infine Soncino, la “città murata”, conserva una poderosa rocca quattrocentesca e il ricordo della storica tipografia ebraica che nel Quattrocento diffuse libri in tutta Europa, firmandoli con il nome del borgo. Tre tappe che uniscono storia, architettura e curiosità, e che confermano Cremona tra le mete più amate del turismo lento lombardo.