Scatta un maxi richiamo precauzionale di latte formulato Nestlé, che coinvolge 26 Paesi, Italia compresa. La multinazionale ha dovuto ritirare alcuni lotti specifici di latte artificiale e di proseguimento dopo il riscontro di potenziali anomalie microbiologiche in un ingrediente utilizzato nella produzione. Nel nostro Paese sono interessati 12 prodotti delle linee Nan, Nidina e PreNan, con date di scadenza che arrivano fino a maggio 2027. Al centro dell’allerta c’è la cereulide, una tossina prodotta da alcuni ceppi del batterio Bacillus cereus, che può provocare nei neonati nausea, vomito e forti crampi addominali. L’aspetto più preoccupante è che questa sostanza è resistente al calore: né l’acqua bollente né la normale preparazione del biberon sono sufficienti a neutralizzarla. Nestlé invita i genitori a controllare attentamente lotto e scadenza, a non utilizzare i prodotti richiamati e a non consumarli in nessun caso, anche se le confezioni appaiono integre. L’allerta non riguarda solo l’Italia: nel Regno Unito, in Germania e in Francia sono stati ritirati lotti di prodotti analoghi. Un richiamo che riaccende l’attenzione sulla sicurezza alimentare, soprattutto quando si parla di prodotti destinati ai più piccoli.



