L’intelligenza artificiale, sempre più diffusa e utilizzata in tutto il mondo, ha un peso ecologico enorme. I dati del 2025 parlano chiaro, sia in termini di consumo di acqua, necessaria per raffreddare i data center, sia in termini di emissioni di CO2. Il divulgatore e dottore in psicologia Giovanni Fenu fa luce su questo fenomeno e sui motivi per cui le persone tendono a non interessarsi delle gravi ricadute dello sviluppo dell’intelligenza artificiale a livello ambientale.


