Crema. Un’escalation di furti, rapine e aggressioni che preoccupa sempre di più il territorio cremasco. A confermarlo è l’ultima operazione dei Carabinieri di Crema, che hanno denunciato sei persone di origine straniera ritenute responsabili di due rapine avvenute in città nelle scorse settimane. Il primo episodio è avvenuto nel centro storico. Un giovane, dopo una serata in un locale con due amiche, è stato seguito da un gruppo di quattro ragazzi che lo avevano già infastidito. Poco dopo è stato bloccato, buttato a terra, preso a calci e pugni e derubato dei soldi nel portafoglio. Soccorso dai Carabinieri, il ragazzo è finito al pronto soccorso con diverse contusioni. Le immagini delle telecamere e il suo riconoscimento hanno permesso di individuare i quattro presunti responsabili, tutti con precedenti. Il secondo caso ha visto come vittima un diciottenne: due giovani gli hanno chiesto di vedere una collana e poi sono scappati. Quando ha provato a riprendersela, è stato minacciato con un coltello e derubato anche di un secondo gioiello. Due rapine diverse, ma lo stesso copione: violenza, intimidazioni e vittime sempre più giovani. Un quadro che rafforza la percezione di un territorio sotto pressione, dove l’allarme sicurezza nel Cremasco è ormai sotto gli occhi di tutti.


