Brescia. Fa discutere e lascia indignati l’esito del processo che ha condannato lo stupratore bengalese a una pena di 5 anni per aver messo incinta una bambina di 10 anni all’interno del centro migranti di San Colombano a Collio, in provincia di Brescia, costretta poi ad un aborto terapeutico. Secondo la sentenza il rapporto fra il 29enne bengalese e la bambina di 10 anni sarebbe stato consensuale. Ad intervenire sulla questione è l’onorevole Simona Bordonali, membro della camera dei deputati per la Lega. Nel frattempo, sempre a Brescia, la corte d’assiste ha condannato a 20 anni l’osteopata bolognese di 45 anni accusato di violenza sessuali nei confronti di alcuni pazienti minorenni. Per lui l’accusa aveva chiesto 16 anni, ai fronte dei 20 a cui è stato condannato.


