Oggi si celebra il Giorno del Ricordo, la ricorrenza civile dedicata alle vittime delle foibe e all’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. Dopo il Trattato di Pace del 1947, quei territori passarono alla Jugoslavia e decine di migliaia di italiani furono costretti ad abbandonare le proprie case, la propria lingua e la propria identità, senza dimenticare chi è stato ucciso e infoibato. Anche la provincia di Brescia fu terra di accoglienza. Tra gli esuli c’era anche Aldo Duiella arrivato al centro profughi di Chiari all’età di sei anni. Oggi, proprio negli spazi che per lui hanno rappresentato una casa, Aldo ha raccontato la sua storia: un’infanzia segnata dall’esilio, ma anche dalla volontà di non dimenticare. Questa sera, nel nostro speciale dedicato al Giorno del Ricordo, ascolteremo la sua testimonianza e ricostruiremo una pagina dolorosa della nostra storia che, per molti anni, è rimasta ai margini della memoria collettiva.


