CONTINUA A FAR DISCUTERE IL POZZO DI CAPRALBA (CR)

Capralba (CR)  Possibile abbassamento della falda freatica e compromissione dell’ecosistema dei fontanili che alimentano il reticolo irriguo. Sono i principali interrogativi che sta suscitando un pozzo ormai quasi ultimato in località Capralba e che ha acceso il dibattito tra agricoltori e enti locali della Gera d’Adda. L’opera oggetto di polemiche ha una portata stimata in 150 litri al secondo ed è nei pressi della roggia Misana, parte del consorzio di irrigazione delle rogge Comuna e Unite. La mobilitazione degli agricoltori, oltre che di Capralba, di Frainate, Quintano, Pieranica e Torlino Vimercati che hanno  messo in dubbio la regolarità dell’iter autorizzativo ha già sortito il blocco dei lavori. A realizzare l’opera è stato il Consorzio irriguo rogge Badalasca, Benzona e Gradella. Geologi, agronomi e tecnici hanno espresso timori e anche il consorzio Dunas ha chiesto la sospensione immediata dei lavori e un sopralluogo urgente per verificare eventuali interferenze con il sistema irriguo esistente. Il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale all’Agricoltura sulla procedura di autorizzazione.

 

Barbara Appiani