La Cattedrale di Cremona piena di persone, di ricordi e di affetto. Così la città ha salutato Elisabetta Carutti, scomparsa il 2 marzo all’età di 80 anni dopo una malattia. In tanti hanno voluto essere presenti per l’ultimo addio a una donna molto conosciuta e stimata in città, da anni impegnata nel volontariato e nella solidarietà. Vicepresidente dell’associazione Amici dell’Ospedale, Carutti aveva raccolto e portato avanti l’eredità del padre Gianfranco Carutti, l’ingegnere che nel 1997 fondò l’associazione. Una vita segnata dall’impegno per gli altri, portato avanti con discrezione e costanza fino agli ultimi giorni. Accanto al feretro, un piccolo segno di affetto che non è passato inosservato: un coniglio di peluche appartenente alla nipotina Celeste. Un gesto semplice e tenero, simbolo di un legame familiare profondo. Elisabetta Carutti lascia il marito Carlo Gosi e i figli Matteo, Giovanni e Francesca. E oggi Cremona ha voluto dirle grazie, riempiendo la Cattedrale per l’ultimo saluto a una donna che ha fatto della solidarietà uno stile di vita.
Luca Marca



