CREMONA, L’OMBRA DEL MERCOSUR SULLA CARNE

Cremona. Secondo le stime, potrebbero arrivare in Italia fino a 99mila tonnellate di carne all’anno, circa il 10% del consumo nazionale. Una quota importante che solleva timori sia sul piano sanitario che economico. E’ il Mercosur, il mercato comune del Sud America che ha stretto accordi commerciali con l’unione europea, e a farne le spese saranno anche gli allevatori italiani e cremonesi. Al centro delle preoccupazioni, i controlli sulla qualità della carne: in alcuni Paesi sudamericani è infatti consentito l’uso di ormoni della crescita, vietati in Europa, e i sistemi di verifica sono meno rigorosi. Alte percentuali di farmaci e fra questi anche il Trembolone, uno dei più potenti ormoni della crescita sul mercato. Non a caso, negli ultimi mesi alcune partite contaminate sono state intercettate e bloccate alle frontiere. Una situazione che genera non poca preoccupazioni. Ma a rischio è anche la filiera locale: allevatori italiani, e in particolare quelli del territorio cremonese, temono una concorrenza difficile da sostenere, con possibili ricadute su prezzi e occupazione. Le carni del mercosur potrebbero già arrivare in Italia quest’anno: un panorama tutt’altro che rassicurante che rischia di creare gravi problemi su tutto il territorio.

Luca Marca