In questa puntata, il saggista Roberto Quaglia farà luce su questioni che riguardano la vita di tutti noi, perché le ripercussioni del conflitto in Iran sono molteplici. Innanzitutto cercheremo di capire le motivazioni (o i soggetti) che spingono Trump a prendere decisioni così folli e altalenanti, che stanno anche affossando il consenso nei suoi confronti negli Stati Uniti: che ruolo ha Israele in tutto questo?
Il presidente USA è passato nel giro di poche ore dall’annunciare sui social la distruzione di una intera civiltà all’apertura a una tregua. Lo Stretto di Hormuz, che è stato riaperto per poco tempo e poi chiuso nuovamente a seguito degli attacchi israeliani in Libano, è l’arma cruciale in mano all’Iran, che ora consentirà il transito a non più di 15 navi al giorno, esigendo un pedaggio in yuan o in bitcoin. In questo contesto, il nostro governo, le istituzioni europee e i media hanno già preannunciato possibili lockdown energetici e misure di austerità, forse già da maggio: abbiamo chiesto al nostro ospite se si tratti di una reale emergenza legata a carenza di materie prime o se invece si colga l’occasione per imporre restrizioni alla popolazione europea.

