Cremona. Il ferro è ormai in bella vista, perché il cemento attorno si è sgretolato e questo accade sia all’interno sia all’esterno del muro che si trova sopra la tangenziale di Cremona, all’altezza di via Mocchino: soprattutto per la parte esterna, ossia quella che vede sfrecciare sotto le macchine spesso a velocità sostenuta, la situazione è sempre più critica, perché i blocchi che si staccano, a seconda della grandezza, possono restare sulla parte sporgente, anche se in bilico, oppure cadere. Passando in macchina è difficile accorgersi di quanto stia accadendo sopra, anche se la situazione richiede sempre più attenzione. Così come la via successiva, quella intitolata al giornalista Fiorino Soldi, dove l’incuria e l’insicurezza la fanno da padroni. Una situazione in continuo peggioramento, che si trascina da anni.
Claudia Barigozzi



