Cremona Proseguono le analisi approfondite del Comitato per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona, che entra nel merito degli atti ufficiali e chiede chiarimenti puntuali dopo l’intervento del sindaco Virgilio sulla necessità di massima trasparenza. Al centro restano tre diverse cifre pubbliche sul costo dell’opera: i 606,7 milioni indicati nel Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, i 250,7 milioni riportati nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche di ASST, legati alle sole risorse statali, e i 438,2 milioni trasmessi ai Ministeri. Una differenza rilevante, superiore ai 350 milioni, per la quale non risulta una copertura finanziaria esplicitata. Sul piano procedurale, viene evidenziata anche l’archiviazione, il 26 febbraio 2026, della verifica di assoggettabilità a VIA da parte della Regione Lombardia per mancanza di integrazioni documentali, con la necessità di riavviare l’intero iter, mentre per il sistema geotermico previsto, con prelievi stimati oltre i limiti regionali, non risulta avviata la procedura autorizzativa unica. Altro punto sollevato riguarda l’assenza di uno studio comparativo pubblico tra nuova costruzione e riqualificazione progressiva dell’esistente, previsto dalle normative ma mai pubblicato. Il Comitato sottolinea infine come, anche sul fronte della partecipazione, manchino strumenti istituzionali di confronto strutturato con i cittadini, ribadendo la necessità che una scelta di tale impatto sia supportata da dati verificabili, analisi tecniche complete e un reale percorso di condivisione pubblica.



