CREMONA, IL DRAMMA DI MIRKO

Cremona Per anni ha vissuto all’interno di uno stabile pericolante, già colpito in passato da un crollo del tetto. Una situazione difficile per chiunque, ancora di più per Mirko, costretto su una sola gamba dopo un incidente che gli ha cambiato la vita. Muoversi, salire delle scale, affrontare la quotidianità: ogni gesto diventa complicato. Eppure, nonostante tutto, quello era almeno un rifugio, oggi anche quello manca. Un posto da chiamare casa. Adesso Mirko vive alla giornata, cercando riparo dove può. Quando riesce, trova posto in qualche motel economico. Altre volte deve arrangiarsi, contando su pochi soldi e sull’aiuto di chi gli sta vicino. Una doccia calda, un letto, qualche ora di tranquillità: cose semplici che per lui stanno diventando sempre più rare. Un lucchetto che chiude la porta che si affaccia davanti a Palazzo Cittanova. Mirko non ha potuto portare con sé i suoi effetti personali, rimasti all’interno dell’edificio ormai inaccessibile. Per chiedere aiuto al Comune sono necessari documenti, ma a causa della sua condizione averli per Mirko è un’impresa.

Luca Marca