GABBIE, LA PROTESTA DEGLI ATTIVISTI A BRUXELLES

Ieri a Bruxelles oltre cento attivisti provenienti da tutta Europa sono scesi in piazza davanti alla Direzione generale europea per la Salute e il Benessere animale per chiedere una svolta concreta contro gli allevamenti in gabbia. Una protesta forte, simbolica, nata dalla delusione verso le promesse europee rimaste finora senza seguito. Nel mirino soprattutto le condizioni di milioni di animali allevati ancora oggi in spazi strettissimi, senza luce naturale e senza possibilità di movimento. Secondo le associazioni animaliste, l’Europa aveva promesso di superare gradualmente le gabbie dopo la raccolta di oltre un milione e quattrocentomila firme dei cittadini europei. Ma a distanza di anni, la riforma attesa non è ancora arrivata. Gli attivisti chiedono ora una legge più severa sul benessere animale e il divieto definitivo delle gabbie negli allevamenti intensivi, oltre allo stop dell’uccisione dei pulcini maschi. Le mobilitazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni davanti alle istituzioni europee, mentre cresce la pressione dell’opinione pubblica su un tema sempre più sentito dai cittadini europei.