Crema. Da fuori, le palazzine delle case Aler dell’Hinterland Cremasco presentano crepe, muri scrostati, balconi rotti, porte non funzionanti e materiale di ogni genere abbandonato, come la macchina che da lontano potrebbe sembrare parcheggiata all’ombra delle piante ma che, in realtà, è stata vandalizzata e usata come discarica, perché al suo interno ci sono tubi di vario genere, coperte pesanti, sedili con verde simil muschio: qui l’igiene e la sicurezza sono totalmente assenti. Nella struttura vicina vengono segnalati spaccio e furti. Il soprannome degli edifici è emblematico. La sera è sempre il momento più delicato. In uno degli appartamenti la situazione legata alla muffa è evidente, in ogni stanza, nonostante certi inquilini ridipingano praticamente ogni settimana.Ormai le abitudini delle persone cambiano, tra risse che coinvolgono numerosi ragazzi sia italiani sia stranieri, come quella avvenuta in piazza Senatore Patrini a Offanengo. Le forze dell’ordine, secondo i residenti, passano durante il giorno. La paura è palpabile per i vari gruppi che girano.
Claudia Barigozzi



