Un intero anno di immagini tra il 2023 e il 24 in nove allevamenti di maiali dell’Aragona, in Spagna. Da questi video parte un’altra inchiesta di Animal Equality che documenta come le scrofe vivano confinate in gabbie di gestazione estremamente strette. Alcune mostrano comportamenti indotti dallo stress, che spinge gli animali a mordere sbarre fino a sanguinare. In tutte le strutture, i maiali hanno la coda mutilata nonostante le direttive europee lo vietino, con secchi pieni di pezzi di coda e testicoli amputati. ferite, abrasioni e prolassi evidenti. L’igiene è scarsa in tutti gli allevamenti e gli investigatori di Animal Equality hanno filmato la presenza di maialini morti in decomposizione all’interno degli abbeveratoi. Le prove raccolte mostrano un elevato tasso di mortalità dei cuccioli di maiali negli allevamenti indagati, dove i più deboli non riescono a nutrirsi e vengono lasciati morire di fame. Negli allevamenti di maiali spagnoli, la mortalità degli animali si attesta intorno al 15% di tutti i nati vivi, salendo al 20% se si tiene conto anche dei maialini nati morti. I problemi di salute dei maiali documentati sono diffusi, con ferite, abrasioni e prolassi evidenti. I cuccioli sono così deboli che muoiono di ipossia entro le prime 24 ore di vita. In un caso, un maialino è nato morto rimanendo incastrato durante il parto, ci sono animali morti ancora ricoperti di placenta ammucchiati vicino alle scrofe. La mozzatura di routine della coda è vietata dalla direttiva del Consiglio, europeo ma si stima che oltre tre quarti dei maiali nei paesi dell’Unione europea subiscano questa mutilazione, Italia compresa. Nei nove allevamenti investigati, i problemi di salute degli animali sono molto diffusi, con ferite, abrasioni e prolassi. Tutto questo in una sorta di assoluta indifferenza e disinteresse da parte del Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento spagnolo con una mancanza quasi totale di ispezioni.



