Si è riservata di decidere la giudice per le indagini preliminari Francesca Vortali, in aula questa mattina in tribunale a Pordenone, nell’udienza per il nuovo capitolo giudiziario, sulla presenza di ordigni atomici sul suolo italiano, in particolare ad Aviano e Ghedi. Un iter giudiziario che dovrà stabilire se, l’iniziativa legale avviata da 16 cittadini contro le armi nucleari in Italia, sarà archiviata, come richiesto dalla Procura, o dovrà proseguire. All’esterno del tribunale si sono riuniti in un sit i membri di diverse associazioni pacifiste e singoli cittadini. Secondo i manifestanti lo stoccaggio e l’importazione di questi ordigni sul suolo nazionale violerebbero non solo l’ordinamento interno, ma anche i trattati internazionali. Ora bisognerà attendere per la decisione finale del Tribunale che potrebbe non arrivare prima del 15 luglio.



