Cremona. Proseguono le esercitazioni della Protezione civile nell’ambito di Exe Po, il progetto che prevede simulazioni di interventi in preparazione di un eventuale esondazione del grande Fiume. Oggi i volontari sono stati formati sull’utilizzo di un’autobotte da 5mila litri d’acqua, dotata di una barra lavastrade anteriore e di un idrante. Lo scopo è quello di rimuovere detriti e fango in caso di necessità. L’iniziativa arriva in un momento geopolitico di forte tensione: la preparazione a questo tipo di scenari appare sempre più opportuna. Il direttore dell’ufficio emergenze del dipartimento nazionale, presente per l’occasione, sottolinea l’importanza di questo tipo di esercitazioni.
Amedeo Artioli



