STOP AL DDL CACCIA PER DIFENDERE GLI ANIMALI

È partita una mobilitazione aperta a tutti i cittadini italiani ed europei per chiedere lo stop al DDL Caccia 1552, ribattezzato dagli animalisti “Spara Tutto”. Il Partito Animalista Italiano ha presentato una denuncia alla Commissione Europea e invita chiunque voglia difendere gli animali e la biodiversità ad aderire con una semplice firma online. Secondo i promotori, il disegno di legge amplia l’attività venatoria, riduce le tutele costruite negli ultimi decenni e apre la strada alla caccia anche in aree oggi maggiormente protette. Nel mirino finiscono numerose specie di fauna selvatica, tra cui tordi, allodole, beccacce, anatidi, lepri, fagiani, cinghiali e volpi, mentre vengono indebolite le garanzie previste per habitat naturali e specie protette. Per questo gli animalisti hanno chiesto alla Commissione Europea di aprire una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, sostenendo che il DDL sia in contrasto con le direttive europee sulla tutela della fauna selvatica, della biodiversità e degli ecosistemi. Dopo il primo via libera del Senato, ora la partita si sposta alla Camera. Martedì 7 luglio prenderanno il via le audizioni davanti alla Commissione Agricoltura, mentre il 16 luglio scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti. Intanto, però, contro la riforma si prepara anche un nuovo fronte di opposizione parlamentare, mentre cresce la mobilitazione di associazioni e cittadini che chiedono di fermare il provvedimento.