Villachiara (BS) Con il tema “ascoltare” ha sviscerato tutte le componenti malate di una società quasi alla deriva e che deve fare inversione di marcia. Roberta Bruzzone ha acceso la serata de i Filosofi lungo l’Oglio a Villachiara nel bresciano con la sua inconfondibile esposizione, chiara e schietta. Dall’intelligenza artificiale, divenuta per molti il sostegno psicologico primario, segno inconfondibile di un profondo disagio sociale, ai social in cui si cerca solo approvazione e consenso, lo scenario è preoccupante e lei, lo dichiara davanti ad un pubblico attento e pensieroso. Del resto con i tempi che corrono non c’è molto da gioire: le cronache quasi quotidiane lo ricordano ed è per questo che, parlando di uomini manipolatori e donne intrappolate lancia un monito contro i femminicidi che devono essere prevenuti: no all’ultimo appuntamento, no al bravo ragazzo e attenzione esperta nel riconoscere il dolore prima che diventi tragedia. Applausi per la psicologa forense e criminologa più famosa d’Italia. E a partecipare alla serata, introdotta dalla direttrice scientifica del Festival Francesca Nodari, anche il Prefetto di Brescia Andrea Polichetti, il senatore Gianpietro Maffoni, il Generale Carmine Sepe e la fanfara dell’Esercito Italiano.



