CARBURANTI, A CREMONA CODE PER RISPARMIARE

Sono passati tre giorni dall’avvio dell’operazione Eni sul tetto al prezzo dei carburanti. Un’iniziativa accolta con lunghe code anche a Cremona, dove alcuni distributori sono stati letteralmente presi d’assalto e in qualche caso benzina e gasolio sono persino terminati. Ma al di là dell’effetto annuncio, quanto stanno davvero risparmiando gli automobilisti? I numeri raccontano una realtà molto meno entusiasmante. A Cremona, alla vigilia dell’iniziativa, la benzina self costava mediamente 2 euro e 16 centesimi al litro, mentre il diesel aveva raggiunto addirittura i 2 euro e 39. Eni ha fissato il tetto a 1,99 per la benzina e 2,19 per il gasolio. Ma sulla media complessiva lombarda l’effetto, almeno per ora, è minimo: in media un risparmio di 30 centesimi al litro sulla benzina, e 35 centesimi sul diesel. Insomma, mentre benzina e gasolio restano alle stelle, gli automobilisti fanno la fila per un provvedimento che non interviene sulle cause strutturali del caro carburanti e che, sul prezzo medio complessivo, ha prodotto finora un beneficio quasi impercettibile. E a Cremona il paradosso è ancora più evidente: code ai distributori per cercare di risparmiare qualcosa, mentre un pieno continua comunque a costare oltre cento euro.