Da una parte la candidatura di Cremona a capitale della cultura 2029, dall’altra una città che in diverse vie mostra evidenti segni di degrado. Edifici abbandonati, rifiuti lasciati per strada, sporcizia, deiezioni animali e fontane inattive. Nel centro storico sono diverse le zone che presentano criticità: da piazza Giovanni XXIII, quella dell’ex ospedale, a via Damiano Chiesa, via Tintoria e non solo. In altri quartieri le aree carenti sul versante del decoro si moltiplicano. A questo si aggiunge il tema degli spazi per la cultura: Palazzo Cittanova, una delle strutture che potrebbe ospitare più iniziative ed eventi, è dismesso da anni. Nell’ultimo periodo, poi, in molto hanno fatto notare la presenza di topi in centro, un segnale non edificante per cittadini e turisti.



