Cremona C’è chi lo lascia sul tavolo senza pensarci, chi lo protegge con una password degna di Fort Knox e chi, alla domanda “posso controllare?”, risponde con un categorico: assolutamente no. Il telefono, nelle coppie, sembra essere diventato il nuovo confine della privacy. Ma dove finisce la fiducia e dove comincia la curiosità? Eppure basta una notifica arrivata al momento sbagliato, uno schermo girato di scatto o una password cambiata per far partire i sospetti.



