CREMONA, DOPO I CARBURANTI ARRIVA LA STANGATA SULLE BOLLETTE

Non solo il caro carburante. Per le famiglie cremonesi si prepara un autunno ancora più pesante sul fronte delle spese. Secondo l’analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre 2026 in provincia di Cremona le bollette di luce e gas potrebbero aumentare del 38,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Significa mettere a budget circa 1.094 euro in appena quattro mesi. Una nuova stangata che si inserisce in un quadro già difficile: benzina e gasolio più cari, inflazione e aumento generale del costo della vita stanno progressivamente riducendo il potere d’acquisto delle famiglie. E il problema riguarda anche le imprese. Per negozi, bar e ristoranti l’energia è un costo difficilmente comprimibile: serve per frigoriferi, cucine, illuminazione e impianti. Per alcune categorie gli aumenti stimati superano il 40%, fino a sfiorare il 48% per la ristorazione. Cremona non è la provincia lombarda più cara, ma l’aumento previsto resta tra i più pesanti: quasi il 40% in un solo anno. Una nuova voce che rischia di pesare fortemente sui bilanci di famiglie e attività economiche.