Hamam al-Hammami è il nome del copilota, cittadino dell’Oman, sospettato per quanto accaduto mercoledì a bordo del volo Flydubai partito dagli Emirati arabi uniti e diretto a Tel Aviv, ma costretto ad atterrare in Arabia Saudita. E’ nato negli Emirati da padre omanita e madre siriana e ha vissuto per anni negli Emirati, ha precisato una delle fonti. La rete americana segnala un profilo LinkedIn con il nome di Hamam al-Hammami, nel frattempo rimosso così come account X e Instagram, che indica un lavoro di sette anni con Oman Air, concluso nel febbraio del 2025 e seguito da un’esperienza con Royal Air Maroc, da giugno 2025 allo scorso gennaio. Ma cosa si potrebbe celare dietro a questa vicenda. L’approfondimento di Diego Siragusa.



