E’ una proposta assolutamente seria e basata su dati precisi: arriva dal Comitato Etico della Danimarca, che sottolinea come l’allevamento dei bovini copra circa il 10% delle emissioni globali di gas serra e il consumo di 43 mila litri di acqua per ogni chilo di carne. Non è solo una questione alimentare ma ambientale, secondo il Consiglio del Comitato, che ritiene la scelta di eliminare la carne rossa non più ascrivibile ai gusti personali o alla dieta di ciascuno, bensì rappresenta un comportamento etico auspicabile e da sostenere a favore dell’ambiente. Per andare nella direzione degli obbiettivi dichiarati durante la Cop 21 di Parigi dobbiamo essere pronti a cambiare stile di vita, e questo comprende anche l’alimentazione. Il Consiglio etico ha votato a maggioranza il provvedimento per tagliare il consumo di carne rossa nonostante la contrarietà dei produttori e dell’industria: un primo passo per la difesa dell’ambiente a cominciare dalla tavola.



