Le Buone Cure: la cura della persona con sclerosi multipla

In questa puntata a “Buone cure” abbiamo parlato di Sclerosi multipla, una malattia neurodegenerativa purtroppo in aumento. La conduttrice e giornalista Loretta Gregori ha intervistato la dottoressa Donata Guidetti, direttore di Neurologia dell’Ausl di Piacenza e il neurologo Paolo Immovilli.

Anche se, a oggi, non esistono terapie definitive che eliminino completamente la patologia, sono tuttavia disponibili numerosi trattamenti che – nella maggior parte dei casi – riducono l’incidenza e la severità degli attacchi della sclerosi multipla.I principali obiettivi che si pongono le terapie per la SM sono:

• abbreviare le ricadute e ridurre la loro gravità (corticosteroidi),
• prevenire le ricadute e prevenire o ritardare la progressione della malattia.

In altri termini, i trattamenti impiegati nella sclerosi multipla vengono usati allo scopo di prevenire danni irreversibili alla mielina e agli assoni, che si verificano già nelle fasi iniziali della malattia; per questo motivo è importante agire tempestivamente (trattamento precoce), anche dopo il primo attacco di malattia, se il quadro clinico e neuroradiologico evidenziano già una compromissione anatomica.

Dunque, anche se non è ancora stata individuata una cura definitiva per la sclerosi multipla, sono disponibili terapie in grado di modificare favorevolmente il decorso della malattiaridurre la gravità e la durata degli attacchi e l’impatto dei sintomi.