Il Parco dello Stelvio – la più grande area protetta nell’arco alpino con lo status di parco nazionale – potrebbe non esistere più già nelle prossime settimane. Il ministero dell’Ambiente, la Regione Lombardia e le Province Autonome di Trento e Bolzano hanno infatti sottoscritto un’intesa che ne modifica radicalmente la governance e le tutele. Il risultato? Se il Consiglio dei ministri dovesse avallare l’accordo, questo meraviglioso patrimonio – una delle storiche esperienze di conservazione della natura, un grande esempio di biodiversità – potrebbe disperdersi per sempre.

Tutto questo alla vigilia di un’importante ricorrenza: gli 80 anni del Parco, istituto nel lontano 1935. Se il governo approverà l’accordo, l’area verrà divisa in tre unità separate e autonome: lo Stelvio, insomma, lascerà il posto a un patchwork di parchi provinciali. Perderà così lo status di parco nazionale e il suo livello di protezione, di conseguenza, verrà ridotto.

Le Alpi rischiano di perdere la loro più grande area protetta. Per mi questo mi rivolgo al governo: Matteo Renzi, non avallare una simile decisione. Stiamo perdendo il più grande parco alpino nazionale, uno dei più amati d’Italia. Caro Matteo, non lo permettere.

Firma anche tu la petizione su change.org:  https://www.change.org/p/salviamo-lo-stelvio-uno-dei-pi%C3%B9-antichi-parchi-naturali-italiani?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=269751&alert_id=ZTggMvDxXd_4KgqfOs%2FJg%2FoBQkQOwKIaPYEjaLgUuBPieoogRTNNWo%3D

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